Una tappa bellunese all'insegna del fare squadra. Questa è la sintesi dell'organizzazione della data del Giro 2026 che partirà da Feltre venerdì 29 maggio per arrivare ai Piani di Pezzè di Alleghe, stata presentata ieri al Teatro de La Sena a Feltre.
Un tracciato di 151 chilometri con un dislivello di 5 mila metri, tutto all'interno della provincia di Belluno, che molto probabilmente scriverà il capitolo finale dell'edizione numero 109 della corsa che assegna la maglia rosa. Una presentazione di grande impatto alla quale hanno partecipato gli amministratori del territorio e le associazioni feltrine, un collettivo che ha conquistato il risultato di riportare a Feltre e in provincia di Belluno una tappa dopo un'edizione di totale digiuno.
Il saluto del sindaco di Feltre, Viviana Fusaro, ha aperto l'evento: «C'è grande entusiasmo per questa tappa che partirà da Feltre, in una città che già ospita numerose manifestazioni ciclistiche grazie al Pedale Feltrino presieduto da Ivan Piol e grazie anche a Giordano Cremonese, imprenditore e sportivo, che con la sua Manifattura Valcismon (marchi Sportful, Castelli e Karpos) ha contribuito a migliorare il nostro territorio». Non a caso al patron dell'azienda - non presente a La Sena - è stato assegnato un premio, per riconoscerne la storica attività imprenditoriale: lo ha ritirato la figlia Gioia.








