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8 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 6:46

Ventuno tappe, 3.468 km e 48.700 metri di dislivello, con una media di 165 km per tappa. Queste sono le caratteristiche del Giro d’Italia 2026. Si parte oggi, venerdì 8 maggio, da Nessebar, in Bulgaria, con arrivo il 31 maggio a Roma. All’interno vi sono otto frazioni per i velocisti, sette di media e cinque di alta montagna, di cui sei con arrivo in salita, e una cronometro. Un percorso duro, ma non scoppiettante come in altre occasioni. Non ci sono tappe imprevedibili come quella del 2025 sugli sterrati di Siena e mancano le grandi montagne alpine e dolomitiche, a parte il Passo Giau (Cima Coppi a 2.226 metri). Inoltre, il dislivello è inferiore sia al Tour de France, dove sarà di 54.450 metri, sia alla Vuelta Espana, che avrà 58.156 metri. Se non altro, i chilometri da percorrere sono di più sia della corsa francese (3.333) sia di quella spagnola (3.275), dove però gli organizzatori hanno infilato sette arrivi in salita contro i sei del Giro.

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