BRESSANONE. Il 3 giugno si celebrerà l’edizione 2026 della Giornata Mondiale della Bicicletta. Ma a Bressanone, più che una ricorrenza, sembra quasi la fotografia di una trasformazione già in corso. La città sta infatti consolidando la propria identità di destinazione cicloturistica alpina, capace di attirare non solo sportivi allenati e amanti della mountain bike, ma anche appassionati delle bici da strada, elettriche e gravel, famiglie che pedalano con i bambini, viaggiatori lenti e “ciclisti della domenica”. Perché oggi la bici, a Bressanone, non è più solo adrenalina sui trail della Plose. È un modo per vivere il territorio, attraversarlo senza fretta, osservare paesaggi, architetture e vigneti. E gli operatori turistici lo hanno capito: hotel, guide e strutture ricettive stanno investendo in servizi dedicati alle due ruote, dalle e-bike ai tour guidati.

Nasce l’Urban Life Ride.

In questo contesto si inserisce una delle novità più interessanti, la “Urban Life Ride”, una visita guidata di Bressanone in sella a bici elettriche fornite dall’azienda tedesca Hepha. Il tour parte nel primo pomeriggio dal centro storico e segue il corso dell’Isarco verso nord. Una delle tappe più significative è l’Abbazia di Novacella, punto di riferimento spirituale, culturale e vitivinicolo del territorio. Rientrando verso il centro, l’attenzione si sposta sull’architettura contemporanea e sulle aziende locali che negli ultimi anni hanno contribuito a ridisegnare il volto della città. Linee essenziali, materiali di qualità e progettazione sostenibile raccontano una Bressanone dinamica, sempre più internazionale.