Milano, 18 apr. (askanews) – Bolzano punta sulla bicicletta come chiave per vivere la città e il territorio nella bella stagione, fra percorsi urbani, itinerari nella natura, gite fuori porta e tracciati che attraversano anche le aree del vino. Con oltre 50 km di piste ciclabili integrate nel tessuto urbano, il capoluogo altoatesino rafforza una proposta turistica che unisce mobilità dolce, paesaggio e scoperta del territorio.
Con l’arrivo della primavera e dell’estate, la rete ciclabile consente di attraversare quartieri, parchi e luoghi di interesse con continuità e facilità. Uno dei tracciati più rappresentativi segue il corso del Talvera verso Nord e accompagna fuori dal centro in un paesaggio che alterna corsi d’acqua, vigneti e scorci alpini, con affacci su Castel Mareccio e Castel Roncolo. È uno dei percorsi che mostrano più chiaramente il rapporto diretto tra la città e l’ambiente che la circonda.
Fra gli assi principali del cicloturismo c’è la ciclabile dell’Adige, inserita nel tracciato dell’antica Via Claudia Augusta. Il percorso, pianeggiante e immerso nella natura, viene indicato come adatto anche a famiglie e ciclisti meno esperti. Da qui partono collegamenti verso la Val Venosta, la Valle Isarco e la Strada del Vino dell’Alto Adige, ampliando le possibilità di escursione oltre i confini urbani. A sostenere questa vocazione contribuiscono anche i servizi, fra noleggi diffusi, bike sharing e integrazione con il trasporto pubblico. L’obiettivo è rendere l’uso della bicicletta semplice e immediato sia per i residenti sia per i visitatori, offrendo al tempo stesso un modo più lento e diretto di attraversare la città, in cui il tragitto diventa parte dell’esperienza.






