C'è qualcosa di simbolico nel fatto che sia proprio Airbnb a guidare il round da 58 milioni di dollari che porterà WeRoad negli Stati Uniti. Airbnb ha trasformato il modo in cui si dorme in giro per il mondo (e, aggiungono i critici, anche il modo in cui i centri storici di mezzo mondo si sono svuotati di residenti). L’azienda nata in Italia e guidata da Andrea D’Amico ha trasformato il modo in cui si viaggia da soli, senza essere soli. Due rivoluzioni diverse, nate dalla stessa era digitale, che adesso si ritrovano sulla stessa barca: o meglio, sullo stesso aereo.
L'operazione è stata annunciata nei giorni scorsi: Airbnb entra nel capitale di WeRoad con una quota di poco più del 10%, affiancando gli investitori esistenti tra cui H14, la holding della famiglia Berlusconi - Luigi, Barbara ed Eleonora - già lead investor della Serie B. Con questa tornata, il totale dei finanziamenti raccolti da WeRoad dal 2017 a oggi supera i 100 milioni di dollari. I nuovi fondi serviranno principalmente a finanziare lo sbarco nel mercato statunitense, dove WeRoad porterà i suoi itinerari di gruppo e gli eventi WeMeet, il nome della piattaforma di esperienze offline lanciata nel 2025 e che in un anno ha già coinvolto 50.000 persone in 35 città.











