Un round di Serie C da 58 milioni di dollari: è questo il finanziamento raccolto dalla travel tech italiana WeRoad, specializzata in viaggi di gruppo per giovani Millennials e Gen Z.
A fare da capofila al round, il colosso americano degli affitti brevi Airbnb, che entra così nel capitale con una quota di poco più del 10%. Al finanziamento hanno partecipato anche gli investitori storici, tra cui H14, il family office della famiglia Berlusconi e lead investor del round di Serie B. Nel tempo, nel capitale sono entrati anche imprenditori privati e founder del mondo tecnologico italiano, oltre alla famiglia Grassi del gruppo E80 e alla famiglia Rovati.
Il totale raccolto dalla nascita dell’azienda è salito a 100 milioni di dollari e servirà per finanziare la prima grande espansione fuori dall’Europa: verso gli Stati Uniti.
Il successo di WeRoad
WeRoad è la startup di OneDay Group: è stata fondata nel 2017 da Paolo De Nadai per offrire viaggi avventura per piccoli gruppi di persone. Da quell’anno, oltre 300mila persone hanno viaggiato con WeRoad, su oltre mille itinerari in giro per il mondo, consolidando un enorme successo. L’azienda ha chiuso il 2025 con un record di 130 milioni di euro di ricavi, +30% rispetto all’esercizio precedente.









