Il colosso americano degli affitti brevi guida l’aumento di capitale ed entrerà con una quota superiore al 10% nella società fondata da Paolo De Nadai. WeRoad accelera così l’espansione negli Usa, con H14 della famiglia Berlusconi e altri investitori italiani che restano tra i soci. Nel 2025 ricavi saliti a 130 milioni di euro, in crescita del 30%. Fatti, numeri e approfondimenti

Airbnb scommette su WeRoad e mette sul tavolo 58 milioni di dollari per accompagnare la società italiana dei viaggi di gruppo nello sbarco negli Stati Uniti. L’operazione porta il colosso americano degli affitti brevi dentro il capitale della società fondata da Paolo De Nadai (nella foto) e spinge la raccolta complessiva di WeRoad a circa 100 milioni di dollari. Un salto di scala per una società nata nel 2017 dentro OneDay, il gruppo creato dallo stesso De Nadai, e diventata in pochi anni uno dei principali operatori europei del turismo organizzato per piccoli gruppi.

Il nuovo aumento di capitale, da 58 milioni di dollari, è un round di Serie C guidato da Airbnb, che entrerà nel capitale della società italiana affiancando gli investitori già presenti. Dopo l’operazione il gruppo americano deterrà una quota leggermente superiore al 10%, ma non sono stati diffusi dettagli sul valore attribuito a WeRoad dopo il finanziamento. Tra gli attuali investitori c’è H14, la holding della famiglia Berlusconi riconducibile a Luigi, Barbara ed Eleonora, che aveva già guidato nel 2023 il precedente round da 18 milioni di dollari. Hanno seguito l’operazione anche altri soci e investitori italiani già presenti nella società.