Il 30 giugno scade la seconda finestra dell’anno per presentare l’Isee e ottenere così un aumento dell’Assegno unico. Ogni famiglia può ricevere fino a 582 euro di arretrati e vedere crescere il bonus mensile fino a 203 euro per ogni figlio a carico.
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Le famiglie con figli a carico potrebbero beneficiare di un aumento dell’Assegno unico. Come spiega l'Inps, la possibilità è legata alla presentazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) entro il 30 giugno. Chi invierà la documentazione entro questa data potrà ottenere il ricalcolo dell’importo del bonus e almeno tre mesi di arretrati, oltre all’adeguamento delle mensilità successive.
Come presentare l'Isee entro il 30 giugno con la compilazione online La scadenza del 30 giugno interessa, in particolare, chi non ha presentato il proprio Isee entro la prima scadenza, che era fissata per il 28 febbraio. La finestra per presentare la certificazione è stata ora riaperta fino alla fine del prossimo mese. Per ottenere l'Isee in breve tempo, è sufficiente presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), tramite l'apposito portale online. Grazie alla condivisione delle informazioni fornite dall'Agenzia delle entrate e dall'Inps, la compilazione sarà semplice e veloce, poiché tutti i dati sono già presenti nella piattaforma. Chi presenta la documentazione Isee può ottenere fino a 582 euro di arretrati Chi non aveva presentato la documentazione Isee entro la scadenza di febbraio, da marzo in poi ha ricevuto l'importo minimo corrisposto per ogni figlio a carico, vale a dire 58,30 euro al mese. Aggiornando la certificazione entro il 30 giugno, però, si può ottenere il ricalcolo del valore del bonus mensile e riscuotere così la differenza tra l'importo minimo e la nuova cifra stabilita.







