Chi non ha ancora aggiornato l’ISEE nel 2025 ha tempo fino al 30 giugno per farlo. Si tratta di un termine importante, perché consente non solo di ottenere un calcolo più coerente dell’indicatore, ma anche di recuperare eventuali arretrati dell’Assegno unico spettanti da marzo in poi. I genitori che non hanno aggiornato l’Isee entro il 28 febbraio scorso stanno infatti ricevendo da marzo l’importo minimo di 57,5 euro dell’assegno unico per i figli a carico.