Il mondo delle Domeniche Bestiali è bucolico: e questo è arcinoto. Bucolico perché semplice, con pochi fronzoli, totalmente incesellato in quella pietra preziosa che è la provincia italiana, rurale e non. Ed essendo un mondo bucolico non può avere un’attenzione pressoché maniacale per la natura e per il suo rispetto, a partire da arbitri e giudici sportivi che possono sì lasciar passare interventi a tacchetti esposti, ma errori nella raccolta differenziata proprio no. La natura prima di tutto, sì, anche a costo di saltare una partita e di dormire male prima di un incontro di cartello.
Ogni tanto ci si ritrova, in questa sciagurata rubrica, di fronte al Verbo: ovvero evidenti segnali che il Signore delle Domeniche Bestiali c’è e ci vuole bene. Ci vuole bene come un allevatore vuol bene ai suoi capi di bestiame che sì, va bene una gara di campionato ma anche meno. E così gli amici di Abruzzo Calcio Ignorante, pagina Facebook nelle grazie del Signore delle Domeniche Bestiali, ci regalano un passo del Verbo: un calciatore dell’Asd Lycia, II Categoria, che avverte nel gruppo squadra: “Scusatemi ragazzi oggi non riesco perché devo aiutare mio padre a fare la siringa dei vermi alle vacche e lui non riesce da solo. In bocca al lupo”. E’ È quanto. E’ tutto.











