Andare al campo con le migliori intenzioni. È quello che avviene prima di ogni Domenica Bestiale: ve lo assicuriamo. Il problema è quello che accade dopo, perché le intenzioni sono una cosa, i fatti un’altra e come abbiamo visto nelle Domeniche Bestiali spesso prendono una piega del tutto inaspettata (o forse no). Come “il paciere della domenica”, come l’interpretazione di “un tiro di sigaretta” , come l’incitamento di un mister per infondere grinta nei suoi, come la crisi dello United e la sua percezione nel mondo animale. E poi? E poi c’è Boniface.
A chi non è capitato di provare a calmare gli animi durante un litigio, salvo poi finire ad essere più incavolato dei litiganti? Ecco, è quel che è accaduto e portato a due giornate di squalifica per Marco Fumagalli del Real Carugate, Terza Categoria Lombardia: “Al termine della gara al fine di prevenire una rissa tra calciatori ma il suo intervento usava toni irrispettosi nei confronti degli avversari e provocava reazioni”.
Espressione che può essere equivocata. Perché il tifoso del Leeds che si è trovato di fronte Pedro Porro del Tottenham l’ha interpretato proprio come “tirare”, ovvero lanciare la sigaretta elettronica contro il calciatore avversario. Porro deve aver capito male, perché ha raccolto l’oggetto da terra, poi l’ha portato alla bocca e ha fatto il gesto di svapare, anche per farsi beffe dell’inciviltà altrui. Infatti a fine gara ha commentato: “Grazie, ma non avevo voglia di svapare, preferivo i tre punti”.







