Il blocco “Mon Amour“ attende segnali dalle altre ambasciate. Quella dell’Area Civica col Centrodestra di Sara Grilli e quella del centrosinistra con Federica Maineri, che si avviano verso l’ultimo confronto nel ballottaggio del 7 e 8 giugno che decreterà la nuova, e prima nella storia, sindaca di Viareggio.
Dall’ultima riunione nel quartier generale al “Palace“, dove almeno la sconfitta si digerisce con una splendida vista mare, la coalizione che ha sostenuto la candidatura a sindaca di Marialina Marcucci – rimasta fuori dal ballottaggio per 745 voti e con una dote di 7.753 – avrebbe condiviso l’intenzione di non spaccarsi, ma di provare a giocare unita la partita del secondo turno. E non dalla panchina. Tutte e sei le liste civiche avrebbero infatti dato mandato a Marcucci di aprire alle trattative, qualora dai civici svoltati a destra o dal centrosinistra – che si contendono la vittoria partendo da un migliaio di voti di scarto – arrivassero richieste ufficiali di sostegno in vista dell’ultima chiamata alle urne. E con l’intenzione di stringere un accordo politico fondato – secondo quanto trapela – su tre macro condizioni programmatiche: garantire l’autonomia della Fondazione Carnevale dal Comune, aprire una nuova fase per il Festival Pucciniano (rispetto a quella Miracolo), e l’impegno concreto per un centro congressi in area Cittadella, proposta che Marcucci ha lanciato in campagna elettorale come volano per il turismo tutto l’anno.














