Davide Casati prova a riaccendere i riflettori sullo stallo nel quale versa l’approvazione, da parte del Governo, del Piano Nazionale per la Non Autosufficienza, quello dal quale dipendono le misure destinate alle persone con disabilità gravissima (B1) e grave (B2) e alle loro famiglie. La programmazione delle misure e il riparto dei fondi tra le Regioni per il triennio 2025-2027 sono da mesi in attesa del via libera dell’esecutivo. Un ritardo che porta con sé una ricaduta pesante: le domande per beneficiare della B1 e della B2 sono bloccate. Lo sono già dal 31 ottobre 2025, data alla quale è scaduto il Piano. Chi beneficiava delle misure già prima che il Piano scadesse, continua a beneficiarne per effetto delle delibere e delle risorse ponte stanziate dalla Regione, delibere e risorse che copriranno il fabbisogno ancora per poco, per l’esattezza fino al 30 giugno 2026. Tutti gli altri, tutti coloro che invece devono farne richiesta per la prima volta, sono impossibilitati a farlo. E non da uno, due o tre giorni, ma da 7 mesi, come detto. Da qui l’iniziativa di Casati, consigliere regionale del Pd, che chiede l’audizione in commissione di Elena Lucchini, assessora regionale con delega alla Disabilità, e annuncia un’interrogazione in Consiglio il 9 giugno. "Siamo preoccupati – afferma Casati – sia per i ritardi accumulati nella programmazione che per le tempistiche di sblocco di tutti i procedimenti congelati, ovvero le nuove richieste di accesso alle misure B1 e B2 da chi ne ha diritto. Solo in Lombardia sono migliaia di persone. ATS, Comuni e Ambiti territoriali si trovano a operare in assenza di risorse e regole e le famiglie temono che questo abbia ripercussioni anche sull’organizzazione dei centri estivi per bambini e ragazzi con disabilità, che stanno avviando le iscrizioni proprio in questo periodo. Chiediamo l’incontro con l’assessore per capire se e quali misure Regione Lombardia intenda adottare, se ci siano indicazioni temporanee certe in attesa dell’approvazione del Piano nazionale e come la Regione intenda garantire la continuità e l’efficacia degli interventi a favore delle persone non autosufficienti dove ce ne fosse necessità, soprattutto in estate quando le scuole sono sospese".
Disabilità gravissima: "Fondi e misure in stallo. Lucchini venga a riferire"
Domande bloccate da 7 mesi, pressing di Casati (Pd) sull’assessora regionale









