HomeMilanoCronacaIl sostegno alla disabilità gravissima: "Oltre 46 milioni di euro non spesi. La Regione tolga il tappo ai servizi"Denuncia delle consigliere Michela Palestra (Patto Civico) e Lisa Noja (Italia Viva) dopo le risposte delle Ats. E in alcuni casi manca anche la stima del fabbisogno. Nicoletti (Nessuno è Escluso): dov’è la libertà di scelta?. .Il Piano Nazionale per la Non Autosufficienza è stato rinnovato dopo 7 mesi e mezzoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOltre 46 milioni di euro di risorse residue, di soldi non spesi benché fossero disponibili. Detto altrimenti: oltre 46 milioni di euro che sono rimasti in cassa anziché tradursi in servizi e soddisfare bisogni, in particolare i bisogni delle persone con gravissima e grave disabilità, quelle destinatarie delle misure fino a pochi giorni fa note come, nell’ordine, B1 e B2. La somma dei residui, infatti, è così composta: 26,2 milioni di euro alla voce B1, quindi 13,2 milioni di euro alla voce voucher e altri 6,6 milioni di euro alla voce B2. Numeri emersi grazie agli accessi agli atti di due consigliere regionali: Michela Palestra, del Patto Civoco, e Lisa Noja, di Italia Viva. Numeri presentati ieri nel corso del convegno “La persona al centro“, organizzato dalle stesse consigliere, al quale ha partecipato anche Fortunato Nicoletti, vicepresidente di “Nessuno è Escluso“, associazione che riunise famiglie con disabilità.