HomeAnconaCronacaObiettivo inclusione: "Qui volontari in crescita. Ma la disabilità non esiste"Il Centro "Papa Giovanni XXIII" ha presentato il proprio Bilancio Sociale: "In qualche modo avevamo già messo in atto quella che la nuova legge chiede" .L’assesore Caucci con. la presidente Sordoni e Maria Cristina Rossi di EstraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Cooperativa Sociale Centro Papa Giovanni XXIII ha presentato ieri il proprio Bilancio Sociale 2025: quarantacinque persone con disabilità grave ospitate ogni giorno, ottantuno dipendenti, una raccolta fondi che nell’anno ha superato i 215mila euro, 52.195 dal 5x1000. Dietro i numeri, un anno che la presidente Giorgia Sordoni definisce di svolta, segnato dall’entrata in vigore della riforma nazionale sulla disabilità. Uno dei temi centrali della presentazione è stato proprio l’importanza della nuova riforma, il decreto legislativo 62 del 2024, che introduce nuovi criteri di valutazione e riconosce l’Inps come unico titolare del procedimento di accertamento. La riforma definisce la disabilità come il risultato dell’interazione tra le menomazioni della persona e le barriere ambientali e comportamentali che ne limitano la partecipazione alla vita sociale.