HomeMilanoCronacaDisabili gravi e caregiver. Dopo oltre 7 mesi di stop riaprono le domande per le misure di sostegnoPiano Non Autosufficienza, la Regione vara la delibera: "710 milioni in 3 anni". Per le famiglie è la fine di una lunga attesa, dovuta ai ritardi del Governo.Piano Non Autosufficienza, la Regione vara la delibera: "710 milioni in 3 anni". Per le famiglie è la fine di una lunga attesa, dovuta ai ritardi del Governo.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDopo 7 mesi e mezzo di stop, le persone con gravissima o grave disabilità e le loro famiglie possono finalmente richiedere le misure di sostegno e di sollievo finanziate dal Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza (FNNA). Per porre fine allo stallo provocato innanzitutto dai ritardi del Governo, mancava un solo atto: una delibera con la quale la Giunta regionale recepisse le risorse trasferite da Roma, ne aggiungesse di proprie, definisse le misure, i criteri per beneficiarne e, quindi, la platea dei beneficiari. E questa delibera è stata approvata ieri. E vale per il prossimo trienno: 2026-2028.

"La nuova programmazione – si legge, allora, nella nota della Regione – distingue tra persone che necessitano di sostegno intensivo elevato (ex gravi, quindi ex B2) e sostegno intensivo molto elevato (ex gravissimi, ex B1). Le risorse complessivamente disponibili superano i 710 milioni di euro nel triennio, grazie all’integrazione tra fondi regionali, nazionali ed europei. Regione Lombardia conferma il proprio impegno con oltre 185 milioni di euro di risorse regionali". "Tra le novità – prosegue la nota – vi è la semplificazione delle misure, che manterranno gli importi dei contributi economici invariati rispetto alla precedente programmazione. Le attuali Misura B1 e Misura B2 vengono sostituite da due nuove misure: Misura Sostegno e Misura Servizi a cui potranno accedere sia le persone con disabilità che necessitano di sostegno intensivo elevato, che quelle con necessità di sostegno intensivo molto elevato".