Le misure B1 e B2 sono fondamentali per le persone con disabilità ma anche per dare sollievo ai loro caregiverRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLo stallo in cui versa il rinnovo del Piano Nazionale per la Non Autosufficienza è finalmente finito. Si tratta del Piano dal quale dipendono le misure destinate alle persone con disabilità gravissima (B1) e grave (B2) e alle loro famiglie. Misure per le quali già da 7 mesi non è possibile presentare nuove richieste, nuove domande, proprio perché al vecchio Piano, scaduto il 31 ottobre 2025, non ne ha fatto seguito alcun altro. Risultato: chi beneficiava già delle misure, ha continuato a beneficiarne, chi doveva richiederle per la prima volta, è stato impossibilitato a farlo. Vale la pena ricordare che la platea degli interessati dalla B1 e dalla B2, in Lombardia, è di circa 30mila persone. E il fabbisogno è in crescita.
Mercoledì sera, ecco la svolta. Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha infatti comunicato con una nota che la Corte dei Conti ha provveduto a registrare il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, datato 20 aprile 2026, con il quale si adotta il Piano e il riparto del relativo Fondo tra le Regioni. L’uno e l’altro, il Piano e il Fondo, sono validi per il triennio 2025-2027. Lo stanziamento è di 3 miliardi di euro.








