Pensiero liberale, pensiero repubblicano e CostituzioneQuando si parla di Costituzione, in genere si fa riferimento all'intreccio di tre culture politiche: la cultura cattolica, la cultura liberale, la cultura socialista. In realtà c'è un'altra composizione - a mio avviso più importante - che qualche volta sfugge: è tra il pensiero liberale e il pensiero repubblicano, due pensieri molto diversi. Il pensiero liberale - detto semplicemente-, è libertà da: libertà dallo Stato, libertà dal pubblico, libertà degli altri e così via.Il pensiero repubblicano è libertà di: libertà di agire, libertà di fare e così via. Ora il concetto di repubblica e repubblicano è un concetto antichissimo. Risale a Cicerone, che nel De Repubblica, (sei libri), scrisse una cosa molto importante ovvero: «La Repubblica che cosa comporta?» Per Cicerone la res è la cosa (la cosa è lo Stato): non vi sfuggirà il rapporto che passa fra res-Stato e rex-il re che hanno la stessa radice. Cicerone dice che la «Repubblica è la cosa del popolo e popolo non è ogni unione di uomini raggruppato a caso come un gregge, ma l'unione di una moltitudine stretta in una società dal comune sentimento del diritto e dalla condivisione dell'utile collettivo».Non è gente che sta insieme: è gente che sta insieme perché ha delle idee in comune, dei valori comuni. E la res publica è lo Stato che appartiene al pubblico contrapposto - questo lo diceva Cornelio Nepote, un altro grandissimo personaggio della Roma antica -, allo Stato delle gentes: le gentes sono gli aristocratici, i padroni. Cicerone dice che la res deve essere pubblica e pubblica è del popolo.