educazione civica

Cosa significa democraziaNel contesto attuale, le democrazie non godono di un buono stato di salute. Gli indicatori internazionali osservano che oggi soltanto il 28% della popolazione mondiale vive in regimi che possiamo definire pienamente democratici mentre il 92% della popolazione vive in forme deteriorate di democrazie, se non addirittura di autocrazie. Il problema non è soltanto quantitativo. Sta cambiando la percezione e l'idea di democrazia che l'opinione pubblica ha nel mondo.Invero, comprendere il significato della parola «democrazia» richiede qualche momento di riflessione. Democrazia è un termine carico di storia ed è un termine che è cambiato moltissimo nel tempo. Certamente le democrazie contemporanee non possono essere paragonate alle democrazie degli ateniesi, che costituiscono il punto di riferimento, il prototipo a cui la nostra Costituzione si riferisce. Democrazia come è intesa nella Costituzione italiana è un concetto che non si può ridurre al significato principale etimologico della parola, che significa il «potere esercitato dal popolo» ma è stata arricchita via via da molte istituzioni che richiedono un approfondimento.

Cosa dice la nostra Costituzione a proposito della democrazia? Lo troviamo subito in apertura, dopo aver definito la Repubblica Italiana come una Repubblica democratica c'è una specificazione importante. Nel secondo comma dell'articolo uno si dice: «La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione». Bisogna soffermarsi su tre aspetti. Tre parole in particolare: la scelta del verbo appartenere; l'idea che ci sono diverse forme con cui si esprime la democrazia e che sono prestabilite dalla Costituzione; e, ancora più importante nell'epoca contemporanea, il fatto che la democrazia e la sovranità popolare incontrano dei limiti nel testo costituzionale che pure è frutto di una scelta democratica, in quanto frutto dei lavori dell'Assemblea costituente eletta esattamente ottant'anni fa, il 2 giugno 1946.