Persona, libertà, separazione dei poteri, parità, merito, ma anche famiglia e proprietà privata: sono alcuni dei valori costituzionali che dovranno essere approfonditi anche nello studio della Filosofia, partendo dall’analisi del dibattito della Costituente. È una delle novità contenute nelle nuove Indicazioni nazionali per i licei che, come anticipato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara a Italia Oggi nell’intervista del 24 giugno, sono state firmate e trasmesse al CSPI, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

Si tratta dell’ultimo passaggio dei nuovi programmi scolastici, destinati a entrare in vigore nei licei italiani dal 2027.

In continuità con la riforma già introdotta nel primo ciclo d’istruzione, il nuovo impianto attribuisce una forte centralità alla cultura e alla storia dell’Occidente. L’obiettivo dichiarato non è quello di riproporre modelli del passato, ma di fornire agli studenti strumenti di orientamento in una realtà sempre più complessa, mantenendo forte la consapevolezza delle proprie radici nel confronto con le altre sivilità, di cui si studieranno i tratti principali di sviluppo. Le Indicazioni rivendicano la tradizione occidentale non come patrimonio esclusivo, ma come una civiltà capace di sviluppare valori e principi a vocazione universale.