Il cinema protagonista a Palazzo Ducale di Guastalla. Dal 30 maggio (inaugura alle 18,30) le sale si preparano ad accogliere ‘CinquantaNovecento’, una mostra che celebra il capolavoro cinematografico di Bernardo Bertolucci attraverso lo sguardo unico di Maurizio Galimberti. L’artista, celebre per lo stile inconfondibile, rilegge le fotografie di scena di Angelo Novi — testimonianza visiva del film del 1976 — attualizzandole attraverso 90 mosaici e ready-made Polaroid. "Man mano che vedevo quegli scatti, è cresciuta in me l’emozione, fino al punto di sentire che dovevo ‘mangiarmele’ con le mie Polaroid – racconta Galimberti. Le immagini di Novi avevano già metabolizzato il colore di Storaro e i miei interventi le hanno rilette nel bianco e nero più contrastato e saturo tipico della mia tecnica". L’esposizione, promossa dal Comune di Guastalla col sostegno di Zacobi ed Emil Banca, offre un percorso stratificato. Oltre alla rilettura del film, la mostra si arricchisce di un trittico della giovane fotografa Giorgia Ortalli, invitata da Galimberti a dialogare con i temi del film attraverso la sensibilità delle nuove generazioni. Completa l’omaggio una sala dedicata a una galleria di ritratti cinematografici firmati Galimberti, che vedono protagonisti Isabella Rossellini, Javier Bardem, Marilyn Monroe, Raoul Bova, Valeria Golino e Johnny Depp. Catalogo di Corsiero Editore.