Si potrebbe definire una passeggiata multimediale nel cinema italiano, in cui visioni, parole e ricordi, restituiscono intatta la magia di un mondo e dei suoi protagonisti, anche nella loro vita fuori dal set, voci che torneranno a farsi sentire in una delle mostre del Bif&st. Bari international film&tv festival, diretto da Oscar Iarussi. Curata dal giornalista e critico cinematografico Silvio Danese, Sembra ch’è passato un giorno. Voci, storie, immagini dal romanzo del cinema italiano, traccia un percorso attraverso l’età dell’oro della nostra cinematografia e l’immaginario di molti capolavori del Novecento ed in particolare dell’Italia del Dopoguerra, fatto di fotografie rare, materiali d’archivio e registrazioni sonore provenienti da collezioni pubbliche e private (circa 200 stampe, 40 testi).

Un progetto originale, contemporaneo e immersivo, ospitato nel restaurato palazzo Starita, in cui a fare rete sono la fondazione Puglia e l’Apulia film commission (l’inaugurazione domani 20 marzo, alle 18,30, ingresso libero; con il curatore e il direttore del festival ci saranno Antonio Castorani, presidente di fondazione Puglia e Anna Maria Tosto, presidente Apulia film commission). Tra le immagini quelle di una straordinaria Claudia Cardinale, a cui il festival rende omaggio con il poster della 17esima edizione, nei provini realizzati da Franco Pinna per la Vides di Franco Cristaldi e il documentario Claudia Cardinale. La plus belle italienne de Tunisi di Mohamed Challouf e Mahmoud Ben Mahmoud, dedicato in particolare agli anni vissuti Tunisi dall’attrice.