Per anni il digitale nel settore culturale è stato raccontato soprattutto come capacità di stupire con installazioni immersive, realtà aumentata, esperienze interattive.
Innovazioni importanti che hanno contribuito ad ampliare l"accesso e l"interesse verso il patrimonio.
Oggi, però, siamo entrati in una fase diversa e più matura.
La vera sfida è superare la creazione di singole esperienze e costruire infrastrutture culturali digitali, ossia sistemi capaci di mettere in relazione dati, contenuti, persone e territori, generando valore nel tempo.
In questo passaggio si gioca una partita strategica per l"Italia.











