Un"intelligenza artificiale completa, in grado di eguagliare la mente umana. È la definizione di Agi (Artificial General Intelligence), l"obiettivo a cui aspirano i leader dell"AI, da Sam Altman a Elon Musk.

Eppure non tutti concordano sulla possibilità di raggiungere a breve questo stadio.

Ad esempio Mario Rasetti, docente emerito di Fisica Teorica al Politecnico di Torino, è tra chi pensa che il progresso tecnologico non potrà spingersi a tanto. «Non credo che avremo mai un"AI generale, almeno non nel senso di una macchina capace di riprodurre il funzionamento del cervello umano», ha detto Rasetti agli Stati Generali dell"Intelligenza Artificiale, evento del gruppo Class Editori dedicato all"innovazione.Una delle caratteristiche dell"AI «negli ultimi anni è stata un"accelerazione straordinaria sotto tutti i punti di vista», ha spiegato l"esperto. «Ormai è tutto fuori scala: gli investimenti in AI negli Stati Uniti in 12 mesi sono stati di circa 3 triliardi di dollari, un paio di volte il pil italiano.

Il consumo di energia è diventato inimmaginabile e anche un po" pericoloso.

Ormai l"energia consumata per alimentare data center e modelli di AI ha raggiunto, sempre su 12 mesi, 1.050 terawattora e ricordiamo che un tera equivale a 1.000 gigawattora, quindi circa il 4% del consumo mondiale di energia.