HomeBolognaCronacaCaldo, ordinanza in arrivo: avrà una durata più lunga. E task force per i controlliBologna, le ipotesi al vaglio nate dal dialogo degli ultimi mesi tra Regione e sindacati. Le sigle Filca Cisl, FenealUil e Fillea Cgil però specificano: “Siamo già in ritardo”Sotto un sole che sa già d’estate, arriverà a giorni l’ordinanza anti-caldoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 28 maggio 2026 – Sotto un sole che sa già d’estate, Bologna e l’Emilia-Romagna si preparano anche quest’anno all’ordinanza anti-caldo che sarà approvata e presentata la prossima settimana dalle istituzioni, in sinergia quindi tra Regione, i sindacati e i Comuni, tra cui l’amministrazione di Palazzo d’Accursio. Un’ordinanza, però, che secondo i sindacati è “già in grave ritardo”. Sono d’accordo su questo punto le sigle Filca-Cisl, FenealUil e Fillea-Cgil.
"Modificare le leggi anti-rumore e anticipare l’orario di lavoro”
Il percorso di incontri che porterà all’ordinanza 2026 è iniziato tra la fine di marzo e l’inizio di aprile con un primo incontro tra sindacati e istituzioni. Un secondo confronto si è tenuto nella prima metà di maggio. “Auspichiamo venga costituita una task force all’interno delle Ausl per verificare la corretta applicazione dell’ordinanza. Inoltre, è necessario modificare le varie leggi anti-rumore, così da poter anticipare l’orario di lavoro degli operai alle ore più fresche della mattina”, chiede Riccardo Galasso, segretario regionale FenealUil.













