Nel complesso dei comuni sarà finita pure in pareggio, come ripetono nel Pd, ma siccome c'era l'attesa di una vittoria a Venezia, questa tornata di amministrative ha messo fretta al campo progressista. C'è un ritornello che da qualche settimana viene ripetuto da quasi tutti e che nelle ultime ore si è fatto più insistente. Per dirla con Nicola Fratoianni di Avs: "Dobbiamo sbrigarci a dare al Paese l'idea di una coalizione che ha un profilo stabile e soprattutto che insieme lavora".

Ecco il punto. Meglio non aspettare, è il momento di mettersi al lavoro sul programma. Avs e Più Europa lo dicono da tempo, il Pd, con la segretaria Elly Schlein, è d'accordo. Ma i cinque stelle vogliono aspettare che termini "Nova", il percorso di ascolto per definire le proposte del Movimento: "La disponibilità c'è, ma ci sono dei passaggi da fare, che stanno per finire - viene ricordato - Per noi il programma è la priorità, viene prima anche del dossier primarie". Le somme di Nova verranno tirate a fine giugno, e quindi di tavolo coalizione se ne riparlerebbe a settembre. L'ex ministro Pd Andrea Orlando ha in mente tempi molto più stretti: "Se ci deve dire qualcosa questo turno elettorale è di iniziare a ragionare sul progetto". Il segretario di Più Europa, Riccardo Magi, è stato più netto: "Si fa sempre più urgente convocare un tavolo politico e programmatico".