L’Europa deve prepararsi ad aprire un proprio canale diplomatico con la Russia, ma senza abbassare la pressione politica ed economica su Mosca e senza ridurre il sostegno all’Ucraina. È questa la linea espressa dal ministro francese per gli Affari europei, Benjamin Haddad, durante un’intervista concessa a Euronews, in un momento particolarmente delicato per la strategia internazionale dell’Unione europea.
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Le dichiarazioni arrivano mentre Bruxelles sta valutando l’ipotesi di nominare un inviato specialeincaricato di riaprire un dialogo diretto con il Cremlino. Secondo Haddad, però, la Russia non starebbe mostrando un reale interesse verso un cessate il fuoco né verso una soluzione diplomatica del conflitto. Nonostante questo, il ministro francese ritiene necessario che l’Europa si faccia trovare pronta a gestire eventuali aperture future sul piano diplomatico.
Haddad: “Mosca sta perdendo terreno"
Nel corso dell’intervista, Haddad ha sostenuto che la strategia russa di dividere gli Stati europei avrebbe prodotto l’effetto opposto. “Per molto tempo Mosca ha sperato di indebolire la determinazione europea. Abbiamo visto esattamente il contrario”, ha dichiarato il ministro francese.










