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Continua il terremoto politico attorno a Pedro Sanchez. Mentre infiammano ancora le polemiche per il "caso Plus Ultra" che vede indagato l'ex premier socialista José Luis Rodriguez Zapatero, il fronte giudiziario si è allargato anche a una ex militante del Psoe, Leire Diez. Stamattina, infatti, gli agenti dell'unità Uco della Guardia Civil - che si occupa di crimini di corruzione e reati finanziari - sono entrati nella sede centrale del Partito Socialista a Madrid in Calle Ferraz.

La notizia è arrivata poco prima dell'incontro di Sanchez con Papa Leone XIV, nell'ambito di un viaggio fra Roma e Vaticano del premier spagnolo per rilanciare l'immagine internazionale del suo governo con la candidatura del ministro dell'Agricoltura Luis Planas alla direzione della Fao. La Uco si è mossa su ordine del giudice istruttore del Tribunale Nazionale, Santiago Pedraz, che sta indagando su una presunta rete che avrebbe complottato per interferire in procedimenti giudiziari che danneggiavano il partito socialista e il governo, come quelli aperti nei confronti della moglie e del fratello di Pedro Sanchez.

Secondo la ricostruzione, al vertice ci sarebbe stato l'ex segretario dell'Organizzazione del Psoe, Santos Cerdan, già indagato per corruzione, che avrebbe messo in moto una strategia volta ad attaccare giudici e pubblici ministeri considerati scomodi. Tra l'altro, Cerdan si sarebbe più volte riunito con Leire Diez, ex militante socialista che lo scorso anno è stata arrestata per presunte irregolarità nell'assegnazione di appalti pubblici.