La guerra di Usa e Israele all'Iran, con rischi per la crescita europea e di una correzione brusca dei mercati che si fanno "tanto più gravi quanto più il conflitto si trascina". Il caos dei dazi di Trump, divenuto un fattore "strutturale". Fino alle "minacce ibride" al sistema finanziario: dalla Russia ma anche dagli stessi Stati Uniti, col nuovo e potente modello d'intelligenza artificiale Mythos, non accessibile agli europei, che ha tolto il sonno alla vigilanza bancaria per il rischio di attacchi cyber. Sarà che per il vicepresidente della Bce Luis de Guindos, il cui mandato scade a fine giugno, è l'ultima conferenza stampa di presentazione del Rapporto di stabilità finanziaria da lui supervisionato. Sarà che gli Usa, fra ritiro di forze militari all'Europa mentre la Russia fa piovere missili ipersonici su Kiev, minacce e insulti a giorni alterni agli alleati europei, guerra imprevedibili e non discusse con l'Europa, rappresentano un partner meno affidabile di una volta. Fatto sta che il documento con cui la Bce analizza i rischi per i mercati e le banche, pur senza fare attacchi espliciti, ruota quasi tutto attorno al caos globale creato dall'amministrazione Usa. La guerra scatenata il 28 febbraio, se durerà più di quanto dicano le valutazioni di Borsa attualmente "sovrastimate", rappresenta la "preoccupazione principale" per la Bce per gli effetti di "uno sconvolgimento dei mercati energetici globali potenzialmente protratto".
Allarme Bce: 'Con la guerra all'Iran a rischio la tenuta dei mercati' - Notizie - Ansa.it
Da Hormuz al caos dei dazi fino all'Ia di Mythos, preoccupano le mosse di Trump (ANSA)








