MILANO – Il colpo arriva dal petrolio, prima ancora che dalle Borse.

Le nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran, riaccese da attacchi incrociati sul campo e dalle minacce di Donald Trump, rimettono in circolo la parola che i mercati temono di più: Hormuz.

Non serve, per ora, immaginare lo scenario estremo.

Basta il rischio.

E quel rischio, nella giornata di ieri, spinge il Brent fino a 80 dollari …