Visita sul posto a Valchiusella con guide locali

Si è conclusa al Politecnico la seconda edizione del progetto Erasmus+ BIP (Blended Intensive Programme) “Nature-based urban planning for societal transitions – II edition. The Landscape Approach”, percorso formativo internazionale dedicato alla pianificazione urbanistica sostenibile e alle Nature-Based Solutions. Realizzato in collaborazione con l’Instituto Superior Técnico dell’Università di Lisbona e il Royal Institute of Technology (KTH) di Stoccolma, il programma ha coinvolto 26 studenti e studentesse, e 8 docenti provenienti da una dozzina di nazionalità, tra cui Stati Uniti, Canada, Indonesia, India, Brasile, Portogallo, Svezia e Iran. Le Nature-Based Solutions rappresentano oggi uno dei temi centrali del dibattito internazionale sulle politiche urbane e ambientali. Attraverso l’utilizzo dei processi naturali, queste soluzioni mirano infatti a ripristinare, sostenere e introdurre funzioni ecosistemiche, favorendo servizi ecosistemici essenziali. In questo contesto, il concetto di “Nature-Based Planning” propone un approccio alla pianificazione urbana che supera la semplice riqualificazione ambientale, promuovendo invece una riprogettazione complessiva degli insediamenti urbani e territoriali a partire dai processi naturali.In continuità con la prima edizione ospitata a Lisbona, il Politecnico ha contribuito alla seconda edizione proponendo il cosiddetto “approccio paesaggistico”, una visione olistica che mette in relazione cultura e natura, conservazione e innovazione, in linea con la tradizione accademica dell’Ateneo.Il caso di studio individuato per questa edizione è nato grazie alla collaborazione con la Green Community “Di acque e di pietra” – Unione dei Comuni montani della Valchiusella e Comune di Traversella – e si è concentrato sul tema “Migliorare il benessere e il turismo in Valchiusella attraverso soluzioni basate sulla natura e sul patrimonio”.