Si conclude con un ottimo bilancio la prima edizione della Scuola nel bosco, l’innovativo progetto voluto dall’assessore all’istruzione Valentina Mozzoni. Una novità avviata a inizio dell’anno scolastico, sospesa in inverno e ripresa a marzo con lo scopo di introdurre un nuovo approccio formativo per i giovanissimi, attraverso un contatto diretto con l’ambiente. Il progetto ha interessato in forma sperimentale gli alunni della scuola “Frediani” del capoluogo che i lunedì e mercoledì, giorni del tempo pieno, sono stati accompagnati all’ex scuola di Azzano, base logistica per lezioni.
"Credo tantissimo in questo progetto – commenta l’assessore Valentina Mozzoni – partito con un po’ di ritardo tra elezioni, scioperi e maltempo, ma il bilancio finale per bambini e insegnanti è straordinario. Gli alunni hanno risposto con un entusiasmo travolgente. Vogliamo abituare i bambini a uscire dalla campana di vetro, muovendosi con sicurezza e maggior destrezza nella natura. Le idee in cantiere erano tantissime e non siamo nemmeno riusciti a realizzarle tutte. Il risultato più bello resta lo stupore nei loro occhi: l’emozione di costruire una capanna di rami durante la ricreazione, la curiosità di scoprire un insetto senza bisogno di utilizzare un algido schermo, il piacere di toccare e manipolare la terra. Presto vedremo se ci sono le condizioni per estendere questa bellissima esperienza anche ad altri gradi di scuola".












