Dal vertice fra Schlein e Sanchez al futuro del centrosinistra italiano, fino al nuovo equilibrio fra Europa e Stati Uniti nell’era Trump. Antonio Misiani, componente della segreteria nazionale del Pd, analizza in una conversazione con Formiche.net, la sfida dei progressisti contro i sovranisti, il peso delle amministrative e i rischi sociali e militari dell’intelligenza artificiale richiamati dall’enciclica di Papa Leone
Le amministrative hanno confermato il quadro di un’Italia contendibile, mentre il confronto fra progressisti europei si allarga oltre i confini nazionali e guarda agli Stati Uniti di Donald Trump, all’Europa chiamata a rafforzarsi e persino alle implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale con l’ultima enciclica di Papa Leone XIV. Sullo sfondo, l’incontro romano fra Elly Schlein e Pedro Sanchez, arrivato dopo l’iniziativa promossa nelle scorse settimane dalla fondazione Demo sul rapporto fra Europa, Italia e Usa. E poi c’è, appunto, l’enciclica del pontefice sull’AI, che ha riaperto il dibattito sul primato dell’uomo rispetto alla tecnologia e sul rischio di nuove disuguaglianze sociali. In questo quadro, Formiche.net ha intervistato il senatore Antonio Misiani, componente della segreteria nazionale del Pd.









