È di 14 tifosi indagati per rissa aggravata e lesioni personali il bilancio delle perquisizioni eseguite questa mattina nelle città di Rimini e Cattolica. L’operazione, disposta dalla Procura della Repubblica di Rimini, è stata condotta da personale della Questura e dei Carabinieri, ed è collegata agli scontri avvenuti lo scorso 14 marzo nei pressi dello stadio “Giorgio Calbi”.

Le indagini e le perquisizioni: la ricostruzione dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, le perquisizioni personali e domiciliari sono state effettuate nelle prime ore di oggi nei confronti di 14 soggetti ritenuti presunti responsabili di aver preso parte agli scontri verificatisi nelle adiacenze dello stadio di Cattolica il 14 marzo. L’episodio è avvenuto in occasione della partita di calcio tra Vismara 2008 e Alma Fano Calcio, valida per il campionato di Promozione.La dinamica degli scontri tra tifosi

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i tifosi dell’Alma Fano, storicamente rivali dei sostenitori di Rimini e Cattolica, sono giunti nei pressi dell’impianto sportivo con le proprie auto. All’arrivo nei parcheggi adiacenti allo stadio, sono stati bersagliati dal lancio di diversi fumogeni, che hanno anticipato una aggressione con aste e bandiere da parte di un gruppo di persone travisate. Alcuni dei tifosi fanesi hanno reagito, dando così origine a una violenta rissa.Ferito un tifoso: trauma cranico e 30 giorni di prognosi