HomeFanoCronacaUltras fanesi aggrediti a Cattolica. Perquisizioni in Romagna, 14 indagatiUn commando assalì i sostenitori dell’Alma: uno rimase gravemente ferito. Sequestrati bastoni, bombe carta e hashishA sinistra, i bastoni delle bandiere sequestrati In alto a destra, polizia e carabinieri (archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Antonella MarchionniUn tifoso fanese colpito alla testa con una pietra, trenta giorni di prognosi e una domenica di calcio trasformata in guerriglia urbana. A quasi tre mesi dagli scontri esplosi fuori dallo stadio "Giorgio Calbi" di Cattolica prima della partita tra Vismara e Alma Fano, ieri all’alba sono scattate le perquisizioni nei confronti di 14 ultras tra Rimini e Cattolica, finiti nel registro degli indagati per gli scontri avvenuti prima della partita di Promozione tra Vismara 2008 e Alma Fano Calcio. L’operazione è stata eseguita dai carabinieri della compagnia di Riccione insieme agli agenti della Digos della Questura di Rimini su disposizione della Procura della Repubblica.

Al centro delle indagini ci sono i violenti episodi scoppiati il 14 marzo scorso all’esterno dell’impianto sportivo cattolichino, dove erano arrivati anche numerosi sostenitori granata per seguire la squadra fanese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tifosi dell’Alma Fano sarebbero arrivati nei parcheggi vicini allo stadio a bordo delle proprie auto quando sarebbero stati accolti dal lancio di diversi fumogeni. Un episodio che, stando agli accertamenti di carabinieri e Digos, avrebbe preceduto una vera e propria aggressione organizzata. Subito dopo, infatti, sarebbe entrato in azione un gruppo di persone con il volto coperto che avrebbe assalito i tifosi fanesi utilizzando aste di bandiere e altri oggetti contundenti. Parte dei sostenitori avrebbe reagito e nel giro di pochi secondi la situazione sarebbe degenerata in una maxi rissa davanti allo stadio, sotto gli occhi di chi stava arrivando per assistere alla partita.