Rimini, 27 maggio 2026 – Fumogeni lanciati contro gli avversari, bastoni, aste di bandiere usate come armi durante gli scontri e una violenta rissa culminata con un tifoso ferito alla testa e 30 giorni di prognosi. A quasi tre mesi da quel pomeriggio di tensione andato in scena fuori dallo stadio “Giorgio Calbi” di Cattolica, l’inchiesta entra in una fase decisiva.
Oggi all'alba i carabinieri della compagnia di Riccione e gli agenti della Digos di Rimini hanno eseguito perquisizioni tra Rimini e Cattolica nei confronti di 14 ultras finiti nel registro degli indagati.
Una spedizione punitiva rovina una giornata di sport
L’operazione, coordinata dalla Procura di Rimini, riguarda gli scontri scoppiati il 14 marzo scorso in occasione della partita del campionato di Promozione tra Vismara 2008 e Alma Fano Calcio. Una giornata di sport che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbe trasformata in una vera e propria spedizione punitiva maturata sullo sfondo delle storiche rivalità che da anni dividono alcune frange del tifo organizzato.
Prima i fumogeni poi l’aggressione con aste e bandiere








