Siamo ancora a maggio, ma in molte città italiane il termometro ha già raggiunto valori tipici del pieno dell’estate. Secondo i climatologi del Cnr, nei prossimi giorni le temperature potrebbero avvicinarsi o addirittura superare i record storici del periodo, con punte fino a 35-36 gradi nella Pianura Padana e oltre 33 gradi in diverse regioni del Centro-Sud. Ma un caldo così intenso e improvviso non rappresenta soltanto un disagio: mette sotto pressione un organismo che non ha ancora avuto il tempo di adattarsi alle condizioni estive. A risentirne possono essere soprattutto anziani, persone con patologie croniche, bambini e lavoratori esposti all’aperto, ma anche soggetti in buona salute o chi svolge attività sportiva. “Il passaggio repentino da temperature ancora quasi invernali a quelle estive mette inevitabilmente sotto stress il nostro organismo – spiega il professor Francesco Franceschi, Direttore della Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS di Roma -. Non siamo preparati né dal punto di vista fisiologico né da quello comportamentale. Continuiamo a vestirci in modo pesante, a seguire abitudini alimentari tipiche dei mesi freddi e spesso anche a bere meno acqua rispetto a quanto sarebbe necessario”.
L’estate arriva troppo presto, ma il corpo non è pronto: cosa succede con il caldo improvviso e i sintomi da non sottovalutare - Il Fatto Quotidiano
Colpo di calore, pressione bassa e disidratazione: i rischi del caldo improvviso di maggio e come proteggersi.













