L’anomala ondata di caldo che ha sorpreso l’Italia negli ultimi giorni ha fatto salire improvvisamente le temperature con picchi anche superiore ai 35 °C. A Fanpage.it il dottor Federico Furlan, responsabile pronto soccorso IRCCS Ospedale San Raffaele, ha spiegato come proteggerci da questo caldo improvviso.

In questi giorni l'Europa occidentale è alle prese con un'ondata di caldo eccezionale, che ha colto ancora più di sorpresa anche perché è arrivata all'improvviso, segnando nell'arco di poche ore l'arrivo dell'estate (almeno di quella percepita). In alcune città europee le temperature registrate sono state perfino di 15 °C superiore alla media. Anche in Italia, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord, stiamo assistendo a uno sbalzo termico importante, con picchi anche di 34-36 °C raggiunti in diverse città della Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna.

Come abbiamo spiegato in questo approfondimento, l'anomala cupola di aria calda che ha causato il caldo di questi giorni è in parte causata dall'espansione dell'anticiclone subtropicale che dall'Africa ha investito parte dell'Europa occidentale, complice il cambiamento climatico. Sebbene infatti sia scomparsa dall'agenda di governo di diversi Paesi, l'emergenza climatica continua ad aggravarsi ed è verosimile che dovremmo abituarci a estati sempre più afose e molto lontane da quelle estati miti e gradevoli che fino a qualche anno fa erano tipiche dell'area mediterranea. Non è solo una questione di fastidio, il caldo eccessivo può implicare anche rischi seri per la salute, soprattutto per quelle persone più vulnerabili, come bambini e anziani. A Fanpage.it il dottor Federico Furlan, responsabile pronto soccorso IRCCS Ospedale San Raffaele, ha spiegato come affrontare il caldo eccessivo per proteggerci dai rischi delle ondate di calore intense come quella che stiamo vivendo adesso.