Le guerre, le migrazioni, l'importanza del multilateralismo e l'urgenza "di un impegno costante a sostegno della pace" al centro dell'udienza che Papa Leone XIV ha concesso al premier spagnolo Pedro Sánchez Pérez-Castejón, il quale, successivamente, si è incontrato con il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, accompagnato da monsignor Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali. "Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato - rende noto un comunicato della Sala stampa della Santa Sede - è stato espresso compiacimento per l'imminente Viaggio Apostolico del Pontefice in Spagna (6-12 giugno), “segno delle buone relazioni che intercorrono tra la Santa Sede e la Spagna. Si è fatto, poi, riferimento ad alcune questioni di comune interesse, quali la necessità di favorire un dialogo proficuo tra la Chiesa locale e le Autorità governative, nonché tra le varie componenti della società civile, basato sul rispetto reciproco e volto alla promozione del bene comune. Nel prosieguo della conversazione ci si è soffermati su temi di carattere internazionale - spiega il comunicato - con speciale riferimento alle ripercussioni dei conflitti nel mondo, alle migrazioni, all'importanza del multilateralismo e del rispetto del diritto internazionale, nonché all'urgenza di un impegno costante a sostegno della pace”.Sanchez: “Con il Papa incontro prezioso, la sua voce una bussola morale”L'incontro con Papa Leone XIV è stato "prezioso con una certa sintonia", "la sua voce è una bussola morale nella lotta contro l'ingiustizia, per stare sempre dalla parte dei più deboli e per il suo messaggio di solidarietà contro l'egoismo, per promuovere qualcosa che oggi può sembrare rivoluzionario che è il buon senso e l'empatia contro la legge della giungla". Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in conferenza stampa all'ambasciata spagnola presso la Santa Sede, dopo l'udienza con Papa Leone XIV.Nell'udienza è stata messa in risalto la necessità di una "difesa comune della pace, contro la povertà e in difesa della salute globale" sottolineando che "la pace non si costruisce con i missili", ma "con il dialogo e il rispetto del diritto internazionale".Inoltre, Sanchez ha ricordato come l'immigrazione “sarà molto presente nella sua visita in Spagna” e ha criticato duramente coloro che distorcono il dibattito sul tema "con menzogne, bufale e disinformazione". Infine, il leader spagnolo ha rappresentato di aver avuto ampi colloqui con il principale diplomatico del Vaticano, Pietro Parolin.Infine, il leader spagnolo ha evidenziato il raggiungimento di accordi bilaterali tra il governo spagnolo e il Vaticano, "inclusa la riparazione delle vittime di abusi sessuali" e di aver avuto ampi colloqui con il segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin.