Mentre il premier parlava con il Santo Padre di pace e giustizia in Vaticano, le polemiche non si sono fermate nel Paese iberico. Oltre il caso di corruzione, con connessione in Venezuela, di cui è protagonista l’ex presidente Zapatero, ci sono altre indagini in corso che coinvolgono il premier spagnolo e la sua famiglia
Leone XIV ha ricevuto oggi in udienza privata al Palazzo Apostolico Vaticano il premier spagnolo Pedro Sanchez. In una conversazione, durata poco più di 30 minuti, i due leader hanno parlato di pace comune e migrazione. A seguire hanno incontrato il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin e il segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, Paul Richard Gallagher.
In un comunicato ufficiale, la Sala Stampa della Santa Sede ha spiegato che nella conversazione “è stato espresso compiacimento per l’imminente viaggio apostolico del Pontefice, segno delle buone relazioni che intercorrono tra la Santa Sede e la Spagna”.
Si è anche fatto riferimento ad alcune questioni di comune interesse, “quali la necessità di favorire un dialogo proficuo tra la Chiesa locale e le Autorità governative, nonché tra le varie componenti della società civile, basato sul rispetto reciproco e volto alla promozione del bene comune”.











