La due giorni del premier spagnolo prevede incontri in Vaticano, alla Food and Agriculture Organization (Fao) e con diversi imprenditori, ma non con la presidente del Consiglio. Gli argomenti in agenda da trattare con Leone XIV e il significato geopolitico della visita

Mentre lo scenario politico spagnolo è in tensione per lo scandalo Plus Ultra (legato all’ex premier Jose Luis Zapatero e presunti casi di corruzione e riciclaggio in Venezuela), il presidente spagnolo Pedro Sanchez è volato a Roma alcuni incontri alla Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite e cedere un gruppo di imprenditori. Ma l’appuntamento più importante del tour romano di due giorni è previsto domani mattina, quando incontrerà papa Leone XIV e il segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, in un’udienza privata in Vaticano.

In Italia, Sanchez ha partecipato al dibattito “Sicurezza alimentare e nutrizione sotto pressione: conseguenze del conflitto in Medio Oriente” della Settimana della Nutrizione 2026 della Fao, insieme al direttore generale Qu Dongyu; Alvaro Lario, direttore della Fondazione internazionale dello Sviluppo Agricolo (Ifad) e Cindy McCain, direttore esecutivo del World Food Programme. Nella delegazione spagnola è presente Luis Planas, ministro dell’Agricoltura spagnolo e candidato come prossimo presidente della Fao.