Gli scambi su Whatsapp dopo una foto di David Parenzo: «Ad averci le p… le cose sarebbero diverse»
Il giornale Domani pubblica una chat di dirigenti di Trento di Fratelli d’Italia in cui si leggono pesanti espressioni antisemite. Nella chat su Whatsapp ci sono ex consiglieri comunali e componenti del coordinamento provinciale. Tra le frasi si leggono: «Non so cosa ci sia peggio degli ebrei», «leccaculo dei giudei», «ad averci le p… le cose sarebbero diverse».
La storia comincia quando il giornalista e militante di FdI Francesco Barone pubblica una storia su Instagram in cui ci sono lui e David Parenzo, in quei giorni a Trento per il Festival dell’Economia. L’immagine non passa inosservata nella “minoranza” di FdI locale, capitanata dall’ex consigliere comunale, Cristian Zanetti, sconfitto nel congresso provinciale dello scorso autunno. «Tra minchioni si intendono bene», scrive Daniele Demattè, consigliere comunale di FdI a Trento, postando lo screenshot fatto dal profilo Instagram del collega di partito. Demattè è consigliere comunale al secondo mandato. Esprimendo un commento solo poco lusinghiero. Dopo di lui però arriva Zanetti e scrive: «Peggio degli ebrei non so cosa possa esserci», scrive proprio in risposta a Demattè. Il riferimento sembra rivolto a Parenzo.










