“Peggio degli ebrei non so cosa possa esserci”, “leccaculo dei giudei”, sono i messaggi scritti da due esponenti di Fratelli d’Italia in Trentino all’interno di una chat di partito e diffusi dal quotidiano Domani. Uno dei presunti autori, Cristian Zanetti, ex consigliere comunale nega: “Non mi risulta, nemmeno ricordo. I messaggi possono essere modificati”.

Cristian Zanetti, ex consigliere FdI a Trento e coordinatore provinciale del partito

Una nuova polemica travolge il partito di Giorgia Meloni. Si tratta dei messaggi antisemiti tra alcuni esponenti di Fratelli d'Italia in Trentino diffusi dal quotidiano Domani. "Peggio degli ebrei non so cosa possa esserci", "leccaculo dei giudei", si legge negli screenshot delle chat riportate dal giornalista Stefano Iannaccone.

All'interno del gruppo whatsapp, chiamato Congresso FdI e istituito a novembre 2025 dopo una riunione locale, ci sarebbe una schiera di ex consiglieri comunali e componenti del coordinamento provinciale. Sarebbero stati proprio alcuni di loro a rivolgere insulti e offese fortemente antisemite. Secondo quanto ricostruito, a scatenare i messaggi offensivi è la foto di Francesco Barone, giornalista locale e militante di Fratelli d'Italia, pubblicata su una storia Instagram, in cui è ritratto con il collega David Parenzo, in quei giorni a Trento per il festival dell’Economia. "Un caffè con David Parenzo", è la didascalia allegata alla foto.