Le opposizioni hanno chiesto un’informativa della premier Giorgia Meloni dopo che il quotidiano Domani ha rivelato alcune chat in cui esponenti locali di Fratelli d’Italia a Trento hanno scritto messaggi antisemiti. Negli screen si vede una foto con il giornalista David Parenzo, e a seguito il commento: «Peggio degli ebrei non so cosa possa esserci». Un’altra persona risponde «FdI…», mentre un altro «I leccaculo dei giudei».
«I messaggi di odio antisemita nelle chat territoriali di FdI sono gravi e inquietanti. L’odio contro gli ebrei non può trovare alcuno spazio» ha commentato la segretaria dem Elly Schlein, chiedendo l’intervento della premier. «Da anni il partito di Giorgia Meloni si vuole presentare come il partito inflessibile contro l’antisemitismo, ora scopre che gli antisemiti sono nel suo partito» ha attaccato il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini. «Non è tollerabile che il partito di maggioranza di questo paese e quello che esprime la presidente del Consiglio accolga tra le sue fila esponenti che si esprimono come abbiamo letto» ha detto in aula Elisabetta Piccolotti di Avs.
Da via della Scrofa la risposta è arrivata dal responsabile dell’organizzazione Giovanni Donzelli: «La chat non è di FdI, tanto che ci sono anche insulti al partito. Faremo comunque verifiche perché chi ha scritto quelle frasi non è compatibile con noi, ma non accettiamo lezioni dalla sinistra».










