TRENTO. Si allarga il fronte politico delle reazioni dopo l’inchiesta del quotidiano Il Domani sulle presunte chat interne attribuite a esponenti di Fratelli d’Italia in Trentino, nelle quali sarebbero comparse espressioni e commenti ritenuti offensivi e antisemiti.
Sul caso è intervenuto Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, che ha chiesto un intervento deciso da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Immagino che Giorgia Meloni espellerà gli antisemiti che nella chat di Fratelli d'Italia di Trento producevano battute e insulti indicibili», ha dichiarato Scotto, annunciando anche la presentazione di un’interrogazione parlamentare per verificare eventuali iniziative del Ministero dell’Interno.
Duro anche l’intervento del capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato Luca Pirondini, che parla di un «cortocircuito politico gigantesco». Secondo l’esponente pentastellato, le frasi riportate, se confermate, non potrebbero essere considerate semplici battute private ma rappresenterebbero «espressioni di volgare antisemitismo».
"Domani ha pubblicato chat interne attribuite a dirigenti locali di Fratelli d'Italia in Trentino che, se vere, testimoniano di un evidente sentimento antisemita. Siamo curiosi di sapere cosa pensa Giorgia Meloni di queste chat: non basta presentarsi come il partito che più di altri combatte l'antisemitismo. Chi guida FDI prenderà provvedimenti contro chi ha espresso questi giudizi? Oppure anche stavolta farà finta di nulla, mettendo come sempre la polvere sotto il tappeto? Restiamo in attesa di sapere quali saranno le scelte che farà il gruppo dirigente di FDI". Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.











