Le parole del gruppo di dirigenti di FdI a Trento sono un caso. Ignorato dalla premier. Opposizione all’attacco: «Vanno cacciati». Il partito affida a Donzelli la posizione ufficiale: «Verificheremo, non è una chat di partito». E attacca: «No a lezioni dalla sinistra»Nessun intervento dai vertici da Palazzo Chigi. Giorgia Meloni ha scelto la linea del silenzio di fronte alle chat antisemite di alcuni dirigenti di Fratelli d’Italia a Trento, pubblicate da Domani. «Peggio degli ebrei non so cosa possa esserci», ha scritto Cristian Zanetti, ex candidato alla presidenza provinciale trentina di FdI e attuale componente del coordinamento del partito locale, commentando una foto del giornalista David Parenzo con Francesco Barone, altro esponente meloniano a Trento.Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Stefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.