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Certi amori non finiscono, cantava Antonello Venditti. E il grande amore della sinistra, anzi la vera passione erotica dei compagni, si sa, è l’analisi della sconfitta. In un amen sono capaci di passare dal linciaggio del «destro» (format-Gruber su Tele-Cairo: tre contro uno, e giù schiaffi) alla seduta di autocoscienza. Con il dubbio esistenziale: ma non è che Elly non ce la fa?
Più campo santo che campo largo. Panico a sinistra dopo la batosta elettorale
Meloni e Orsini asfaltano l’Ue
Convegno Il Tempo-Meta: fermare l’ossessione








