«Siamo ben attrezzati per il futuro» e «aggiungerei, mi sento di dirlo, che oramai tutte le strade portano a Siena».
Ha scherzato ieri il ceo di Mps Luigi Lovaglio dal palco del congresso nazionale della Uilca a Venezia in un dibattito con il segretario generale del sindacato dei bancari Fulvio Furlan.
Per il ceo di Rocca Salimbeni è stata la prima uscita pubblica da quando lo scorso 15 aprile è stato rinnovato per un nuovo mandato alla guida di Rocca Salimbeni.
Dopo un inizio di difficile composizione per i contrasti nel board a causa della presenza di ex consiglieri eletti nella lista del cda uscente sostenuta dal costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone il banchiere cerca di minimizzare: «Voi mi chiedete se c"è stata o c"è (la concordia, ndr) e io vi dico che c"è».
Lovaglio ha spezzato ancora una volta una lancia in favore dell"integrazione fra Mps e Mediobanca.














