«Sei cintura nera di come si schiva la vita» ripeteva l’Armadillo a Zerocalcare in Strappare lungo i bordi. «Prenditi due spicci de responsabilità», gli dice invece in Due spicci, su Netflix dal 27 maggio, sottolineando uno dei temi centrali della serie: si arriva a un punto in cui non si può più scappare di fronte a quanto ci fa paura. E diventare, malgrado tutto, adulti. Due spicci chiude la trilogia composta da Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo: otto episodi rappresentano un punto d’arrivo per i suoi personaggi e per le riflessioni al cuore del suo autore.
Due spicci Zerocalcare su Netflix: trama serie, quanti episodi
All’inizio della storia, incontriamo Zero impegnato in un’impresa non da poco. Ha preso in gestione un piccolo locale a Roma con Cinghiale, suo amico da una vita. L’attività, frequentata da pochi ma abituali avventori, fatica a ingranare, e presto si aggiunge un altro problema: i conti non tornano. Cosa nasconde Cinghiale?
Non è finita qui per il povero Zero. L’amica Sarah gli chiede di ospitare a casa sua una ragazza scappata dal compagno violento. Non si tratta però di una sconosciuta per il protagonista, ma di Smeralda, sua cotta giovanile mai dichiarata e mai sopita. La già precaria esistenza di Zero deve fare i conti con nuovi scossoni, che rischiano di portarlo nel baratro. O magari di farlo finalmente crescere.










