Genova - Non è formalmente e concretamente collegata a Strappare lungo i bordi e a Questo mondo non mi renderà cattivo, le due serie firmate dal fumettista Zerocalcare uscite su Netflix nel 2021 e nel 2023, però un po’ lo è. Non solo perché i personaggi principali sono sostanzialmente gli stessi, ma anche perché ne è in qualche modo l’evoluzione. O l’involuzione, volendo vedere il bicchiere mezzo vuoto. Il titolo è Due Spicci, è in streaming da oggi ed è composta da 8 episodi di lunghezza variabile, da 25 a oltre 50 minuti, che abbiamo visto in anteprima e che di seguito raccontiamo senza spoiler. XIX Tech: le ultime notizie dal mondo della tecnologia

youtube: il trailer di Due Spicci

Zero e i dolori del diventare grande La trama, senza scendere in eccessivi dettagli, racconta di come Zero e l’amico Cinghiale, dopo il matrimonio di quest’ultimo, abbiano aperto un bar in società e siano alle prese con i problemi tipici degli adulti: relazioni complicate, difficoltà economiche, le amicizie che si sfilacciano e soprattutto il passato che torna a bussare e rischia di mettere in crisi equilibri che già sono delicati. Per questo abbiamo parlato sia di evoluzione sia di involuzione: rispetto alle precedenti, la serie ha un evidente tono dolceamaro che è chiaramente percepibile. I vari personaggi, compresi l’amica Sarah, Secco e la sua fissa per i gelati e ovviamente l’Armadillo, che funziona da coscienza del protagonista e cui l’attore Valerio Mastandrea presta l'inconfondibile voce, sono costantemente lacerati e divisi fra quello che erano in passato e che si ricordano di essere stati a vent’anni, e quello che sono oggi, sulla soglia dei 40. Non è solo questo: Due Spicci (il riferimento è sia alle questioni economiche sia alle responsabilità e ai pesi che si accumulano nel corso della vita) affronta anche temi impegnativi come la violenza e la violenza di genere, il bullismo, gli abusi e in generale i cosiddetti growing pains, la fatica di diventare grandi. Sempre però con il pizzico di leggerezza e ironia cui il fumettista toscano ci ha abituati negli anni, sia nelle opere disegnate sia in quelle pensate per la televisione, anche grazie a un mare di citazioni che sembrano fatte apposta per gli spettatori over 40 di oggi, dalle carte Magic a Super Mario e i videogiochi in generale.